Cervicalgia, lombalgia, spalla dolorosa, epicondilite, gonalgia, disturbi temporomandibolari: il dolore dell’apparato muscolo-scheletrico è tra i motivi più frequenti per cui si cerca aiuto. L’agopuntura, inserita in un percorso medico integrato, può offrire un supporto concreto per ridurre il dolore, migliorare la funzione e accelerare il ritorno alle attività quotidiane.
Perché può funzionare
L’azione dell’agopuntura coinvolge più meccanismi, periferici e centrali:
- Modulazione dei circuiti del dolore (vie discendenti, PAG, sistemi di ricompensa), osservata con neuroimaging nei pazienti con lombalgia cronica.
- Rilascio di mediatori analgesici endogeni (endorfine) e adenosina nei tessuti, con effetto antalgico locale.
- Effetti anti-infiammatori e sulla sensibilizzazione centrale/periferica descritti in revisioni recenti.
Disturbi per cui è spesso considerata
- Lombalgia (acuta, subacuta, cronica non specifica)
- Cervicalgia e dorsalgia
- Spalla dolorosa e tendinopatie (es. epicondilite)
- Osteoartrosi (ginocchio)
- Cefalea tensiva e altre condizioni dolorose croniche
Come si svolge la prima visita
- Colloquio clinico e anamnesi: raccolta della storia, dei sintomi e degli obiettivi.
- Valutazione secondo la Medicina Cinese: definizione del quadro energetico e delle possibili correlazioni tra i disturbi.
- Piano di cura personalizzato: definizione di frequenza e numero di sedute. Quando utile, integrazione con tecniche complementari.
Come prepararsi alla seduta
- Indossa abbigliamento comodo e facilmente regolabile.
- Fai un pasto leggero 1–2 ore prima; evita alcolici e attività fisica intensa immediatamente prima della seduta.
- Porta con te esami recenti o referti utili.
