Durante la gravidanza l’agopuntura può offrire un supporto non farmacologico per alleviare alcuni disturbi comuni, sempre dopo valutazione medica. In particolare:
- Nausea e vomito (soprattutto nel primo trimestre)
- Lombalgia, sciatalgia e dolore pelvico legati ai cambiamenti posturali
- Disturbi del sonno, irritabilità, ansia
- Disturbi digestivi (reflusso, stipsi), senso di pesantezza/ritenzione
Inoltre, può aumentare il movimento fetale facilitando il posizionamento a testa in giù del bambino, prevenendo quindi un parto podalico e il conseguente ricorso al taglio cesareo.
Sicurezza in gravidanza
- I trattamenti sono eseguiti da medico con esperienza in gravidanza, con selezione attenta dei punti e delle tecniche.
- L’agopuntura non sostituisce i controlli ostetrici/ginecologici; comunica sempre la gravidanza e le terapie in corso.
Nel post partum
Nel post partum, invece, può contribuire a risolvere problemi come la mastite e l’ipogalattia (difficoltà di produzione del latte materno) stimolando una maggiore produzione di latte e favorendo così l’allattamento al seno. Tutto questo, è bene sottolinearlo nuovamente, senza effetti collaterali per la mamma ed il bambino.
Come si svolge la prima visita
- Colloquio clinico e anamnesi: raccolta della storia, dei sintomi e degli obiettivi.
- Valutazione secondo la Medicina Cinese: definizione del quadro energetico e delle possibili correlazioni tra i disturbi.
- Piano di cura personalizzato: definizione di frequenza e numero di sedute. Quando utile, integrazione con tecniche complementari.
Come prepararsi alla seduta
- Indossa abbigliamento comodo e facilmente regolabile.
- Fai un pasto leggero 1–2 ore prima; evita alcolici e attività fisica intensa immediatamente prima della seduta.
- Porta con te esami recenti o referti utili.
